Sintomatologia dell’orticaria

I pomfi

La lesione cutanea fondamentale dell’orticaria è il pomfo, un rilievo della cute di colore roseo-rosso, associato o meno ad angioedema, un gonfiore (edema) che si sviluppa su cute, mucosa e tessuti sottomucosi. I pomfi dell’orticaria possono variare per quanto riguarda il numero, la forma, l’estensione e la distribuzione . Si possono osservare da qualche unità a oltre 50 pomfi nei singoli pazienti e anche nello stesso paziente in diversi momenti durante il decorso della malattia. La lesione pomfoide (pomfo), che spesso presenta un tenue eritema alla periferia, tende progressivamente ad espandersi, mentre si osserva talora una sfumatura bianco-madreperlacea al centro. I singoli pomfi tendono ad assumere una forma rotondeggiante , ma spesso i bordi si fanno arcuati o serpiginosi e possono assumere figurazioni bizzarre, talora confluendo parzialmente in lesioni di maggiori dimensioni.

Le caratteristiche dei pomfi

La caratteristica fondamentale del singolo pomfo è la il suo carattere temporaneo . I pomfi durano tipicamente da minuti a qualche ora e solo raramente raggiungono le 24-48 ore di durata . Tuttavia, nell’orticaria cronica spontanea si osservano manifestazioni continue di lesioni pomfoidi, che caratterizzano il lungo decorso della malattia. L’epidermide (la superficie della cute) non è mai alterata e la risoluzione delle lesioni avviene con completa guarigione. Se il singolo pomfo persiste per più di 48 ore, si pone il sospetto diagnostico che non si tratti di orticaria cronica spontanea ma di orticaria vasculitica, una dermatosi idiopatica isolata o associata ad altre patologie autoimmuni, nella quale l’infiammazione dei vasi sanguigni gioca un ruolo fondamentale.

L’angioedema

L’angioedema si caratterizza invece per la comparsa di un edema importante , di solito circoscritto a zone di tessuto connettivo lasso, il quale assume una consistenza elastica. Le zone tipicamente interessate sono il volto, ed in particolare le labbra (le cosiddette “labbra di tapiro”) o le palpebre, con deformazioni tali da alterare i lineamenti, ma possono essere interessati anche le mani, i piedi, i genitali, le vie aeree superiori.

Il Prurito

Il sintomo principale dell’orticaria è il prurito , che spesso esordisce con una sensazione di bruciore che precede la comparsa dei pomfi. Il prurito è provocato dalla stimolazione di particolari recettori a livello del derma ed è mediato da diverse sostanze, la più importante delle quali è l’istamina. La sua intensità varia considerevolmente da un paziente all’altro soprattutto in relazione alla sede interessata (particolarmente fastidiosi sono i pomfi in regione palmo-plantare ed al cuoio capelluto) e dal momento della giornata (il prurito tende ad essere più inteso alla sera e durante la notte). Le temperature elevate ed un alto tasso di umidità dell’aria contribuiscono ad accentuare il fastidio. Non è raro, nell’orticaria cronica, che il prurito sia così invalidante da compromettere pesantemente la qualità della vita e talora sfociare in vere e proprie sindromi ansioso-depressive.

Paradossalmente, però, le lesioni provocate dal grattamento sono piuttosto rare, perché i pazienti tendono a sfregare la cute piuttosto che a grattarla furiosamente, come avviene invece in diverse forme di dermatite. Per questo motivo è infrequente riscontrare escoriazioni.

Nell’angioedema isolato il prurito è invece poco rilevante, mentre viene qualche volta riferita una sensazione di dolore. Alcuni sintomi prodromici possono precedere la comparsa dell’angioedema: viene descritta una sensazione di malessere generale, debolezza e cefalea, mentre localmente si osserva saltuariamente formicolio e senso di tensione cutanea.

Raramente si riscontrano equivalenti di orticaria senza comparsa di pomfi, forme nelle quali il prurito isolato rappresenta l’unico sintomo. In queste situazione, la diagnosi può essere difficile ed il caso potrebbe essere inquadrato come una delle tante espressioni di prurito sine materia, cioè di prurito da causa sconosciuta, non correlato ad alcuna malattia cutanea obiettivabile.