FRUTTA E VERDURA PER I PAZIENTI CON PSORIASI E ARTRITE PSORIASICA

L’attenzione all’alimentazione è importante per le persone con malattia psoriasica (psoriasi e artrite psoriasica).

Tra gli alimenti consigliati molto spesso per migliorare le abitudini alimentari in generale si trovano frutta e verdura.

MANGIARE PIÙ FRUTTA E VERDURA SE HAI LA PSORIASI: È DAVVERO IMPORTANTE PER NOI O È SOLO UN CONSIGLIO CHE SI DÀ A TUTTI?

Antonella Losa

Sì, mangiare frutta e verdura è davvero importante per le persone con psoriasi o artrite psoriasica. Lo è anche per gli altri, sicuramente, ma nel nostro caso ancora di più. Per motivi legati proprio alla malattia psoriasica e, in particolare, allo stato infiammatorio che la sostiene.

Vediamo quindi le principali ragioni per cui mangiare buone quantità di frutta e verdura fresca ha senso in caso di psoriasi o artrite psoriasica.

AIUTANO A PERDERE PESO, SE NECESSARIO

Sappiamo che il primo fattore di rischio per la malattia psoriasica, tra quelli modificabili, è il sovrappeso.

In un regime alimentare che punta a farci tornare normopeso, un ruolo importante è ricoperto dagli alimenti “a bassa densità energetica”, ovvero con poche calorie rispetto al proprio volume.

In altre parole, gli alimenti che riescono a soddisfare il nostro appetito senza farci assumere troppe calorie: ortaggi in primis, seguiti dalla frutta.

Queste categorie di alimenti sono peraltro ricche di fibre, che contribuiscono a loro volta al senso di sazietà e a modulare meglio – a parità di carboidrati ingeriti – i livelli di glucosio nel sangue.

Tolgono spazio al consumo di alimenti ricchi di sostanze pro-infiammatorie.

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Uno dei principali fattori che determinano la sensazione di sazietà è il volume del cibo ingerito. Ossia, ognuno di noi si sazia in corrispondenza di un dato volume di alimenti.

Se noi quindi occupiamo una parte maggiore di quel volume con frutta e verdura, togliamo letteralmente spazio ad altri alimenti con cui siamo spesso abituati a saziarci, ma che possono portare con sé sostanze spesso chiamate “pro-infiammatorie”.

Si tratta di nutrienti che, soprattutto se in eccesso, sono in grado di alimentare lo stato infiammatorio cui psoriasi e artrite psoriasica si associano. Tra questi possiamo citare l’acido arachidonico o i grassi saturi, presenti ad esempio in salumi o carni grasse.

VITAMINE, MINERALI E FITOCOMPOSTI: L’EFFETTO PROTETTIVO DI FRUTTA E VERDURA

Dati interessanti mostrano che una maggior assunzione di frutta e verdura fresca è correlata a un minor rischio di sviluppare psoriasi: all’aumento dell’uno è quindi associata la diminuzione dell’altro. In altre parole, un buon consumo di frutta e verdura fresca sembra avere un potenziale effetto protettivo nei confronti dello sviluppo di malattia psoriasica.

Si ritiene che tale correlazione sia basata sull’insieme di vitamine, minerali e sostanze che vanno sotto il nome di “fitocomposti” e che includono alcuni antiossidanti: il valore dell’alimento è quindi nella coesistenza e combinazione di diversi fattori nutrizionali, che, isolati, non è detto offrano ancora lo stesso vantaggio.

Interessante notare che i livelli plasmatici di alcune sostanze antiossidanti sono spesso più bassi nelle persone con psoriasi rispetto alle altre.

Ne è un esempio il β-carotene, che possiamo assumere con tutto il gusto di carote, zucca, mango, ma anche dei più insospettabili songino, spinaci e radicchio.

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Riassumendo, un buon consumo di frutta e verdura fresca è particolarmente interessante in caso di malattia psoriasica perché ci aiuta a tenere sotto controllo il peso, a limitare l’assunzione di sostanze “pro-infiammatorie” e a beneficiare del potenziale effetto protettivo dei suoi fitocomposti, minerali e vitamine.

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